
Ci sono incontri che affronto sempre con un po' di ansia, non so mai dove il raccontarsi possa arrivare e quanto ciò ppossa coinvolgermi emotivamente e questa sera ancor di più.
Abbiamo avuto un incontro di autonarrazione su come si affronta lo tsunami di una diagnosi infausta e donne e uomini si sono raccontate e raccontati mettendo a nudo il proprio cuore e la propria anima.
Esco da questo incontro arricchita dalla forza d'animo di chi ha avuto coraggio, di chi si è messo in gioco, di chi è stato accanto a chi probabilmente sentiva venir meno le speranze.
La malattia oncologica è una malattia collettiva, colpisce uno e coinvolge la famiglia, gli amici, l' intera rete sociale e troppo spesso ci si tiene tutto dentro stratificando dolore su dolore, paura su paura, coraggio e abbattimento.
Ecco, quindi, la necessità di raccontarsi ed ecco perché abbiamo pensato a un bando letterario che invitasse tutti e tutti a raccontare il loro incontro con la malattia, direttamente o indirettamente.
I racconti diventeranno libro che sarà testimonianza di forza e di coraggio.
Grazie a Tanto per gioco che collabora con noi di Culture e Letture aps, grazia alla Libreria Barbarossa che ci ha ospitati, grazia a Erica Di Santo, vicepresidente di Lilt Benevento e grazie davvero di cuore al dottore Antonio Febbraro che stasera ha arricchito l' incontro con la sua presenza.
Ora ci aspettiamo ancora altri racconti che potrete inviare seguendo le modalità indicate nel qrcode presente in locandina.
Se trovate difficoltà potete inviare a me in mail elideapice@gmail.com su wap 3496672567 o comunque vogliate raggiungermi, intendiamo facilitare il più possibile le modalità per permettere a tutti e tutte di partecipare.
I racconti verranno pubblicati in forma anonima

















