
Un libro che richiede attenzione e che grazie a Guido Bianchini attraversa il pensiero di Deridda, filosofo della decostruzione, in rapporto all' ebraismo.
Un testo importante che nasce dalla necessità dell'autore di trovare una propria strada che lo differenziasser dagli studi paolini del suo eccellente maestro, Vincenzo Vitiello.
una passione per l' ebraismo né per fede né per passione ma mera ente dal punto di vista filosofico.
Un incontro grande, bello, carico di significati che ha aperto nuove possibilità di conoscenza.
Un incontro condotto da Teresa Simeone eche ci ha gratificati anche per le presenze non scontate in concomitanza con altri incontri.
Grazie, come sempre alla Libreria Barbarossa









