Associazione Promozione Sociale Benevento


sab 08-11-2025 23:17:07 n.379, di Elide Apice

Alla Libreria Barbarossa


Quando ci siamo incontrate per pensare alla prima edizione del ManzoniDì, non avevamo ben chiara la situazione, ma in pochissimo tempo, qualche giorno complice l' assoluta maestria di Teresa Agovino esperta di Manzoni, abbiamo confezionato un incontro molto particolare giocato in leggerezza e risate. Abbiamo iniziato con i burattini e le marotte di Angelo Miraglia e Alessandra Verusio che hanno intrapreso un viaggio tra tre momenti topici del romanzo manzoniano divertendoci non poco.
Abbiamo poi continuato come le parodie dei Promessi Sposi, quelle meno note , con un aAldo e Giovanni giovanissimi su una rete svizzera, fino ad arrivare al racconto in 10 minuti degli Oblivion. Il tutto accompagnato con due canzoni suonate alla chitarra da Eugenio Delli Veneri che apparentemente hanno poco a vedere con Manzoni, eppure...
E se Sandro Giacobbe nel cantare Signora mia, si fosse ispirato proprio alla storia delle Monaca di Monza?
E se Imagine diventasse icona di un mondo migliore dove madri affrante non debbano più piangere e per nessun motivo i propri figli ( e il pensiero è andato ai popoli in guerra e a figli inermi).
Poi , con un omaggio al presidente si Culture e Letture aps , Enrico Cavallo , il video che ha raccontato il dolore della madre si Cecilia ,simbolo del dolore si ogni madre che perde un figlio e la lettura in versi napoletani dello stesso racconto ha aggiunto valore a una serata intensa.
Intanto nascono idee per il prossimo ManzoniDì, quello del 2026 per il quale stiamo pensando a possibilità diverse e magari alla collaborazione con diverse realtà territoriali così come avvenne per i 700 anni dalla morte di Dante...
Chissà ...intanto sempre grazie alla Libreria Barbarossa




















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